Fra la vita e la morte, avrei scelto l’America.
E va a finire che giovedì questo, ovvero il 12, verso le sette di sera saremo su RadioCittàFutura a parlare un po’ del nostro disco. Se tutto fila liscio, troverete Marco, Georgia ed io a riempire di chiacchiere chi magari sta bloccato sulla tangenziale di Roma e che proprio non vede l’ora di sentire le storie che abbiamo da raccontare. Cercheremo insomma di non buttarla in noia, e vediamo un po’ che ne esce.
La fiducia ce l’ha accordata Jonathan Giustini, che tiene questa trasmissione di nome Bufalo Bill ogni giorno dalle sette alle settemezza. Chi non abita nell’urbe e vuol comunque cogliere l’occasione per conoscere questa bella trasmissione che parla esclusivamente di musica italiana, può ascoltare col player del sito lo stream audio (nerd alert: a me non funziona; in più è tutto silverlight lì dentro). Per chi invece è in città, la frequenza dovrebbe essere FM 97.7; cito a memoria, dato che il sito ufficiale, pare incredibile, non fa menzione alcuna di frequenze radio (però c’è il satellite eh, che è Eutelsat Hot Bird 13° est, tiè).
Chissà cosa ne penserebbe Culo di gomma famoso meccanico.










marzo 11th, 2009 alle 19:56
Ma non c’è nessun’altra soluzione per sentire lo streaming via web? Possibile?
marzo 12th, 2009 alle 12:50
Senza il supporto Silverlight la vedo difficile, ma non impossibile.
l’indirizzo mms è infatti:
mms://wms.it.net/radiofutura
Postasulla barra delle url di firefox (o un clic direttamente qui sopra…). Dovrebbe farti scegliere l’applicazione con cui aprirla. Vlc VideoLan è una buona scelta, ma per gli utenti linux (come me) funziona bene con Totem, che è il player di default.
Suppongo funzioni pure anche con Winamp, ma chi lo sa.
Il codec è Wma (Windows Media Audio)
Problemi? Domande? siam qua per risolverli :D
marzo 12th, 2009 alle 12:53
Tra l’altro, testo sto stream e mi trovo nelle orecchie uno dei miei Neil Young preferiti.
marzo 12th, 2009 alle 18:52
Benissimo, funziona!
marzo 12th, 2009 alle 19:34
Non me l’aspettavo così la trasmissione.
Molta, moltissima musica e poche – ma preziose – parole.
Carinissima Georgia super-timida che prende la parola…
E anche questa è fatta!