Una delle cose meravigliose di quando si fanno le canzoni è cercarle poi su google per vedere dove vanno a finire. Eh si, e scommetto che lo fanno tutti: da quelli che finiscono sulle copertine alle band del garage sotto casa che hanno sfornato il primo demo solo l’altro ieri.
E’ qualcosa che sorprende sempre: vuoi perchè è il bello della rete creare connessioni inaspettate (e voi che state su facebook scommetto lo sapete), vuoi pure perchè le canzoni sono una materia strana, che ciascuno percepisce in un modo tutto proprio.
Ad esempio, a questo giro quasi non ci volevo credere che tale Sadik s’è messo a fare un remix tutto filtri e tagli di Mondo Folle, che poi è la cover di Mad World che facemmo insieme a Rachele dei Baustelle per il nostro Ep #102006.
Eccola qua, e come ci sia finita, beh, chi lo sa. So solo che i remix mi piacciono tanto, e chi magari vuol provare a farne uno, qua è sempre benvenuto. Come come? Vuoi provarci tu? Beh, allora scegli una canzone tra tutte quelle che abbiamo fatto, mandaci una mail e ti spediamo tutto quello che ti serve, che non vediamo l’ora.
Ma mica è finita qui, perchè Almudena Zazo, oltre a possedere questo nome bellissimo, ha fatto una recensione al nostro Lp. In spagnolo, per la versione iberica di Spinner, che è a quanto pare è una specie di webmagazine di AOL. Ora, io non ho tutta questa competenza di Castellano, però credo che si capisca facile quello che vuole dire. Se poi qualcuno che passa ed è pratico della lingua vuol essere così gentile da lasciarci la traduzione nei commenti, beh, si merita almeno una birra.
E questa è proprio una bella notizia, chè tra tutte è la nostra prima recensione fuori dai patrii confini. Ma mi sa che sappiamo già a chi dire grazie…
Elettronoir: amor suicida cantado en italiano
Italia empieza a darnos cada vez menos pereza, en especial desde que hemos descubierto a una de las últimas promesas del indie del país de mano de Elefant Records, los alegres Fitness Forever.
Elettonoir, como su propio nombre indica no siguen la vertiente colorista de estos últimos, sino que se decantan más por los sonidos de los 70 y los 80, la new wave, las bandas sonoras de Ennio Morricone o las melodías de The Cure a las que unen la tradición musical italiana (donde más patinan) y un buen puñado de sensualidad.
Ya puedes sumergirte en su personal universo, repleto de bandas especializadas en canciones de amor (¡italianos tenían que ser!) llenas de oscuridad, la electrónica más suicida y las constantes referencias fílmicas en su disco ‘Non un Paso Indiettro’.
Puedes escuchar un adelanto en su MySpace. Y ahora no nos vengas con que no les entiendes, que anda que el indie español muchas veces se caracteriza por la claridad con la que vocalizan nuestros cantantes…
Almudena Zazo,
es.spinner.com, marzo 2009
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Elettonoir, come lo stesso nome indica, decantano per i suoni dei 70 e 80, la new wave, le colonne sonore di Ennio Morricone o le melodie dei Cure, alle quali aggiungono la tradizione musicale italiana e un buon pizzico di sensualità.
Puoi sommergerti nel loro universo personale, colmo di bande specializzate in canzoni d’amore (non potevano essere che italiani!) piene d’oscurità, l’elettronica più suicida e le costanti referenze filmiche nel loro disco ‘Non un Passo Indietro’.
Puoi ascoltare un’anticipazione su MySpace. E adesso non te ne uscire con la storia che non li capisci, che pare che el Indie spagnolo si caratterizza per la chiarezza con la quale vocalizzano i nostri cantanti….
Fiicooo!!! Ne avevo capito solo la metà..;)
Signori, abbiamo un vincitore…grazie Lù!
Ma trasferiamoci in spagna…ancora a perdere tempo nella terra dei cachi?? :)