si recita a soggetto

Va bene, la foto non sarà il massimo, ma è tutto quello che il mio cellulare è riuscito a portare a casa dal riuscitissimo party di interno 7. E dire che ero andato con le migliori intenzioni, la macchinetta seria & cavalletto, ma ho fallito miseramente lasciando la scheda di memoria a casa. Però mentre suonava Marco pareva davvero d’essere in un film, con tanto di colonna sonora lenta e malinconica. Il ragazzo mette tutti in silenzio appena appoggia le mani sui tasti, giocherellando in acustico con Berliner, Ieri Oggi Domani, Bikini Inferno, Lomo e La Ballata della Violenza. Un gran finale con Non Un Passo Indietro, la canzone, col sottoscritto che dicono sembrasse il Collini mentre declamava le pasoliniane.
Roberto Mandracchia, Lorenzo Iervolino e Luca Moretti (pardon, ma non ho trovato niente da lincare…) sanno invece recitare molto meglio di me, e strappano sorrisi alla vasta platea divisa tra divani e pavimento. Son bravi davvero, e vi consiglio caldamente di accattarvi al modico prezzo di 2 euro uno dei loro libretti della collana Microlit, le cui copertine sono disegnate da Antonio Bruno, che ha anche esposto ieri sera in salotto.
La menzione d’onore però è per Davide. Se c’era un grande atmosfera, è stato tutto merito della sua performance “situazionista-illuminista”. Non pensate però da casa che sia stata una serata trasteverina-snob da film di Muccino: si era a Montesacro, e la chiusura è stata tutta per il supercombo brassy+ramera.










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