Il mio pensiero di oggi:
1) La forza di un arte.
Stamattina, mentre andavo in ufficio, ascoltavo Radio in random. Ho sentito il nuovo singolo dei "negramaro". Ho fatto due riflessioni.
La prima, il pezzo fa pena. Con quel popò di produzione potevano metterci una mezza idea…
La seconda, la base ritmica è scopiazzata, ripresa, emulata, insomma, identica a quella che contraddistingue i Baustelle. Stessi colpi di batteria e stesso gioco basso-batteria.
Allora rifletto e traggo le mie personali conclusioni:
L’artista, per essere davvero tale, deve muoversi come "…un fiocco di neve che non si poggia in nessun posto…" (Nirvana, Gabriele Salvetores)
ergo:
Poveri esseri umani, che scambiano la personalità di qualcuno come moda da abusare.
ciao tesò
“come moda da abusare” è potente.
azz
dici: il pezzo fa pena, senza un’idea, eccetera. come ti permetti di giudicare così? cos’è che decide cosa è bello in assoluto? invece non può essere che i negramaro hanno fatto una canzone bellissima (per i loro ascoltatori) e che tu, nn seguendoli, non la capisci? e poi che vuol dire ritmica scopiazzata ai baustelle? da quando in qua sono diventati inventori di originali basi ritmiche?
secondo me, l’artista è quello che non dice mai la parola artista (nè tantomeno arte).
“dici: il pezzo fa pena, senza un’idea, eccetera. come ti permetti di giudicare così?”
Mi appello all’art. 21 cost. comma I :” Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
“cos’è che decide cosa è bello in assoluto?”
…era solo una mia opinione, che “senso assoluto” hai letto?
“invece non può essere che i negramaro hanno fatto una canzone bellissima (per i loro ascoltatori) e che tu, nn seguendoli, non la capisci?”
Qua tocchi un nervo scoperto…io non capisco proprio nulla, è vero, hai ragione…
“e poi che vuol dire ritmica scopiazzata ai baustelle? da quando in qua sono diventati inventori di originali basi ritmiche?”
Da dieci anni…circa…
“secondo me, l’artista è quello che non dice mai la parola artista (nè tantomeno arte)”.
purtroppo non ho mai ascoltato Michelangelo parlare di sè…non ti saprei dire…
Ma se chi fa poesia è poeta, chi fa arte è artista, abbiamo le parole, quindi, perchè non pronunciarle?
Il pezzo dei negramaro è penoso.
Se poi ti piace sono affari tuoi e di chi li ascolta.
Io ho sempre un cannone nel cortile e tengo posizione insieme a mio cugino “De Andrade”.
Lo disse il poeta, quello che scriveva poesie…
Marco
i poeti, che strane creature. ogni volta che parlano è una truffa.
“lascia stare Ungaretti, che i poeti son matti, sono gatti distratti con la luce negli occhi”
( Diaframma )
e ti paresse poco!
ma pensa ai pezzi tuoi….
anzi: fatti i pezzi tuoi e parla di altro che non è carino farsi i pezzi degli altri…
…guarda che l’ho ascoltato in radio…mica l’ho cercato…i pezzi nostri ce li facciamo…buona giornata!
Marco
Non e’ vero che il pezzo fa pena. Fa cagare.